Risorse
Rifare il sito dello studio medico: cosa tenere e cosa no
· 4 minuti di lettura
Rifare il sito dello studio medico non è un capriccio estetico. A volte è l'unico modo per rendere di nuovo utile uno strumento che col tempo ha smesso di esserlo: orari cambiati, prestazioni nuove, un telefono che non esiste più, una grafica che sul cellulare non si legge.
Non significa buttare tutto. Prima si capisce cosa funziona e cosa no, poi si decide cosa tenere, cosa riscrivere e come passare al sito nuovo senza perdere chi già ti conosce.
Ecco i segnali da riconoscere, le scelte da fare e i passi del lavoro.
I segnali che è ora di rifarlo
Il sito è da rivedere quando succedono alcune di queste cose.
- Orari, indirizzo o telefono non sono più quelli giusti.
- Dal telefono il testo è troppo piccolo e i pulsanti sono difficili da toccare.
- Non si capisce subito come prenotare una visita.
- Le pagine si aprono lentamente.
- Mancano le prestazioni che fai oggi, o non c'è una pagina per ognuna.
- L'informativa sulla privacy e il banner dei cookie mancano o sono vecchi.
- Il tono è troppo promozionale: superlativi, slogan, promesse che le regole sulla comunicazione sanitaria sconsigliano.
- Nessuno riesce a modificarlo, o chi lo ha fatto non risponde più.
- Le foto sono vecchie o non sono quelle del tuo studio.
Se ne riconosci diversi, un intervento ha senso. Se ne riconosci uno solo, forse basta correggere quello.
Prima di decidere, fai un controllo semplice: apri il sito dal tuo telefono come se non conoscessi lo studio, e cerca di prenotare una visita. Se ti perdi tu, che conosci tutto, è facile che si perda anche il paziente. È un test che non costa nulla e dice più di molte analisi.
Rifare il sito dello studio medico: cosa tenere
Il lavoro migliore parte da ciò che c'è di buono. Conviene tenere:
- L'indirizzo del sito. Il dominio dev'essere intestato a te. Se cambia, chi ti conosce non ti trova più.
- I testi che funzionano. Rivisti e aggiornati, spesso sono la base migliore.
- Le foto vere dello studio e tue.
- I dati giusti. Nome, indirizzo e telefono devono coincidere con quelli della scheda Google.
- Le pagine che già portano visite. Se una pagina cambia indirizzo, chi l'aveva salvata deve comunque arrivare a quella nuova. Si fa con un rinvio, cioè un avviso automatico che manda il visitatore alla pagina giusta.
Prima di cominciare, salva una copia di quello che c'è: l'elenco delle pagine, i testi, le foto, i recapiti che compaiono. Così nulla va perso e puoi decidere con calma cosa riprendere.
Da rifare, di solito, sono la struttura (una pagina per prestazione), il tono dei testi, i pulsanti per prenotare, la parte privacy e cookie e l'aspetto da telefono. Le foto le fornisci tu: se ne servono di nuove, conviene prepararle prima di cominciare.
I passi del lavoro
Il percorso, nella pratica, segue quattro tappe.
- Ci sentiamo. Una chiamata per capire come lavori, cosa funziona nel sito attuale e cosa no.
- La proposta. Ricevi il preventivo con la cifra esatta e i tempi, nero su bianco.
- Il lavoro. Si costruisce passo per passo: tu vedi tutto e approvi anche dal telefono.
- La consegna. Ti si mostra come si usa il sito e si resta a disposizione anche dopo.
In mezzo ci sei tu: elenchi le prestazioni, rivedi i testi, mandi le foto e dici se un'informazione va corretta. Sono i tuoi occhi a stabilire che il sito sia sobrio e vero.
Prima di mettere online, prova il sito come farebbe un paziente. Dal telefono, apri la pagina, cerca la prestazione, tocca il numero, apri la mappa, invia una richiesta di prova. Se qualcosa inciampa, si corregge adesso.
Gli errori più comuni sono tre: rifare solo la grafica senza toccare i contenuti, copiare il sito di un altro studio, e dimenticare di aggiornare la scheda Google dopo la pubblicazione.
Domande frequenti
Perdo le posizioni su Google se rifaccio il sito?
Un sito nuovo può muoversi nei risultati per un periodo. Il rischio si riduce mantenendo gli indirizzi e i testi buoni e rimandando le vecchie pagine a quelle nuove. Nessuno può prometterti come andrà: meglio saperlo prima.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende dal numero di pagine e da quanto presto arrivano testi e foto. I tempi esatti sono scritti nel preventivo, prima di cominciare.
Devo scrivere io i testi?
Parti da ciò che hai, anche semplici appunti: i testi li scriviamo insieme, partendo da come lavori. Tu li approvi prima che il sito vada online.
In breve
Rifare il sito dello studio medico vuol dire tenere ciò che funziona, riscrivere ciò che non serve più e controllare tutto dal telefono prima di pubblicare. Per un'idea dei costi, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.