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Scheda Google dello studio medico: come curarla
· 4 minuti di lettura
La scheda Google dello studio medico è la scheda che compare su Google e sulle mappe quando qualcuno cerca il tuo nome o la tua specialità nella tua città. È spesso la prima cosa che un paziente vede di te, prima ancora del sito: mostra l'indirizzo, gli orari, il telefono, qualche foto e, se ci sono, le recensioni.
Per questo conviene curarla. Una scheda con orari sbagliati, un telefono vecchio o un indirizzo impreciso può far perdere un contatto prima che il paziente arrivi sul sito.
Qui vediamo cosa compare nella scheda, cosa compilare con attenzione e come comportarsi con le recensioni, nel rispetto della sobrietà che chiede la comunicazione sanitaria.
Cosa mostra la scheda Google dello studio medico
Chi cerca «dermatologo» o «visita ortopedica» in una città vede un elenco di schede. Ognuna riporta, in breve:
- il nome e la categoria, per esempio «medico» o «specialista»;
- l'indirizzo, con la posizione sulla mappa;
- il numero di telefono e il pulsante per chiamare;
- gli orari di apertura e se lo studio è aperto in quel momento;
- il collegamento al sito, se esiste;
- le foto e le eventuali recensioni lasciate dalle persone.
Dalla scheda il paziente può chiamare, ottenere le indicazioni stradali o aprire il sito, tutto con un tocco. Se i dati sono precisi, quel tocco avviene. Se sono incerti, il paziente passa a un'altra scheda.
Spesso la scheda esiste già, anche se non l'hai creata tu: Google la genera da informazioni pubbliche. In quel caso si può chiedere di gestirla, seguendo la procedura di verifica che Google propone.
Cosa compilare, voce per voce
Dedica mezz'ora a controllare ogni campo.
- Nome. Quello reale dello studio o il tuo nome con il titolo. Non aggiungere parole per posizionarti meglio, come «il migliore» o «economico».
- Categoria. Scegli quella che descrive davvero la tua attività; se serve, aggiungi una seconda categoria.
- Indirizzo. Preciso, con piano e citofono se aiutano. Controlla che il segnaposto sulla mappa sia nel posto giusto.
- Telefono. Un numero a cui qualcuno risponde, negli orari indicati.
- Sito. L'indirizzo della pagina iniziale o della pagina di prenotazione.
- Orari. Compresi i giorni di chiusura e quelli festivi. Quando cambiano, aggiornali subito.
- Descrizione. Poche righe sobrie: chi sei, di cosa ti occupi, dove ricevi. Niente slogan.
- Foto. L'ingresso, la targa, la sala d'attesa, il tuo ritratto professionale. Mai foto in cui un paziente sia riconoscibile.
Scrivi nome, indirizzo e telefono nello stesso modo in cui compaiono sul sito: se sono identici, Google e i pazienti si fidano di più.
Recensioni e aggiornamenti
Le recensioni le scrivono le persone, e non puoi evitarle né cancellarle a tuo piacere. Alcune regole di buon senso aiutano.
- Non scriverle tu e non farle scrivere ad altri. Una recensione finta è una scorrettezza e può danneggiarti.
- Non chiederle in cambio di vantaggi. Meglio un invito neutro, senza pressioni.
- Rispondi con sobrietà. Un ringraziamento breve va bene. Se la recensione è critica, rispondi con cortesia e invita a contattare lo studio.
- Non rivelare nulla del paziente. Anche solo confermare che quella persona è venuta in studio significa diffondere un dato su di lei. Una risposta pubblica deve restare generica.
- Non fare confronti con altri studi.
Per tenere la scheda in ordine, fissa un controllo a ogni cambio di stagione: orari, ferie, telefono, foto. Cinque minuti evitano la maggior parte dei problemi.
Domande frequenti
Come faccio a diventare il gestore della scheda?
Dalla scheda stessa si può avviare la richiesta di gestione. Google chiede di verificare che lo studio sia davvero tuo, di solito con un codice o un'altra conferma. Se hai dubbi sui passaggi, chi cura il tuo sito può aiutarti.
Posso indicare le visite e i prezzi?
Puoi elencare le prestazioni che fai, con parole semplici e senza toni promozionali. Per i prezzi, ricorda che le regole sulla comunicazione sanitaria chiedono trasparenza: se li indichi, falli corrispondere a quelli reali. In caso di dubbio, chiedi al tuo Ordine.
Cosa faccio se compare un indirizzo vecchio?
Correggilo dalla scheda, se ne sei il gestore. Se la scheda non è tua, segnala la modifica a Google. Intanto verifica che anche il sito riporti i dati corretti, così non c'è confusione.
In breve
Una scheda Google curata è fatta di dati esatti, foto vere e risposte sobrie. Niente trucchi: l'aggiornamento regolare fa più di qualsiasi slogan.